fotografia, installazione, stampa d'arte, scultura. narrativa. photography, installation, fine art print, sculpture. narrative.
desidero avvicinarmi al senso del tatto attraverso la memoria delle immagini/I want to get closer to the sense of touch through the memory of images
Particolarmente legata al concetto di calco in quanto matrice, la sua ricerca artistica è incentrata sulla funzione della fotografia sia in quanto traccia che meccanismo sociale e personale. Il concetto di memoria che, così come in un’esplorazione territoriale serve a indicare il percorso da seguire più che una sorta di nostalgia, è indagato ed usato per spostare la riflessione su quanto essa influenzi la percezione storica ed identitaria. Muovendosi dalla decostruzione linguistica alla decostruzione della serie fotografica, l’uso di diversi livelli narrativi e di diversi materiali è sottesa alla ricostruzione di luogo scenico, un circo minimo di senso nel quale il tempo si faccia dialogo più che metro di misura svelando una condizione d’essere e una posizione da tenere. Il centro di interesse ruota tutto attorno all’ambivalenza della fotografia come immagine derivata dalla traccia ma contemporaneamente come oggetto vernacolare denso di significati e usi intimi ponendo la memoria il fondamentale spettro di indagine come luogo di potere nel quale riorganizzare “L’ordine del discorso”.
Taranto, 1983. Dopo gli studi accademici in semiologia e traduzione inter-semiotica si forma in fotografia alla SRF di Roma e successivamente alla Luz Academy di Milano costruendo una pratica che partendo dal concetto di calco in quanto matrice, interseca l’utilizzo del mezzo fotografico con la manipolazione di immagini d’archivio, oggetti quotidiani, poesia ermetica ed orfica ed elementi audio. Nel 2014 ha pubblicato il lavoro L’unghia del leone con la casa editrice Witty Books di Torino avviando da quel momento una produzione che confluisce in una restituzione di piccoli ‘teatri di memoria’ nei quali il tempo rappresenta un accadimento e la fotografia uno stato d’essere emotivo ed intimo.
Particularly rooted in the concept of the cast as a matrix, her artistic research focuses on the function of photography as both a trace and a social and personal mechanism. The concept of memory, which, as in a territorial exploration, serves to indicate the path to follow rather than a kind of nostalgia, is explored and used to shift the focus to its influence on historical and identity perception. Moving from linguistic deconstruction to the deconstruction of the photographic series, the use of different narrative levels and different materials underlies the reconstruction of a scenic location, a minimal circus of meaning in which time becomes a dialogue rather than a yardstick, revealing a condition of being and a position to hold. The focus of her work revolves around the ambivalence of photography as an image derived from a trace, yet simultaneously as a vernacular object imbued with intimate meanings and uses. This places memory at the core of her investigation, a locus of power within which to reorganize "The Order of Discourse."
Taranto, 1983. After academic studies in semiology and inter-semiotic translation, she trained in photography at the SRF in Rome and subsequently at the Luz Academy in Milan, developing a practice that, starting from the concept of the cast as a matrix, intersects the use of the photographic medium with the manipulation of archival images, everyday objects, hermetic and Orphic poetry, and audio elements. In 2014, she published the work L'unghia del leone (The Lion's Nail) with Witty Books in Turin, launching a production that converges in a restitution of small "theaters of memory" in which time represents an event and photography represents an emotional and intimate state of being.
Exhibitions
2023
2021
2021
2017
Solo Exhibitions
A.Eccetera, Libera+SOON, Rome
L'unghia del leone, Magazzini Fotografici, Naples
A. Eccetera, art residence and exhibition Fonderia 20.9, Verona
I'd like to go by climbing a birch tree, JEST, Turin
Major Group Exhibitions
2025
2023
2022
2021
2018
2017
2015
Desiderata, presentazione Ubiqua Festival Fotografia e Poesia, MUNAF Museo Nazionale di Fotografia, Milano
A. Eccetera, winner of Isola Madre EYELAND Festival Award, Taranto
L’unghia del leone, Prague Photo, Prague
A. Eccetera, inQuiete Festival, Rome
I'd like to go by climbing a birch tree, show Les Rencontre d'Arles, Cosmos for The Family of No Man project, Arles
L'unghia del leone, show Fotografia Europea OFF, Reggio Emilia
I'd like to go by climbing a birch tree, show at SIFestOFF Savignano
2015
2014
L'unghia del leone, book exihibition Bitume PhotoFest, Gallipoli (Lecce)
Nessuna Elegia, exhibition AUS+Galerie, Latina (Rome)
2013
2012
Nessuna Elegia, exhibition Spazio Comel, Latina (Rome)
L’unghia del leone dummy book, La Pelanda MACRO Testaccio, Festival Fotografia Internazionale di Roma, Rome
Errabunda, colletiva di arte contemporanea, Museo Civico Romanazzi, Putignano (Bari)
2025
L'unghia del Leone, Primizie mostra in dialogo, galleria Microba, Bari
2025
Major Publications
2016
I'd like to go by climbing a birch tree, in DER GREIF n.8
2016
L'unghia del leone, II ed. Witty Books, Turin
2014
L'unghia del leone, Witty Books, Turin
Education
2017
Selected among the artists for San Fedele Arte, Milan
2015
Visual Narrative, Luz Agency, Milan
2013
Master III Photo, S.R.F. Scuola Romana di Fotografia e Cinema, Rome
2010
Bachelor degree - Communication, Università degli studi di Bari Aldo Moro, Bari